giovedì 11 aprile 2013

L'ULTIMA LETTERA PER TE, PAPÀ


Ciao Papà, ti chiedo solo un ultimo favore, leggi questa lettera, 
poi fanne quello che vuoi, ma leggila....

Sai, ci siamo lasciati quel giorno con un abbraccio e con la promessa di rivederci presto, ma la vita è un attimo e gli avvenimenti a volte si susseguono come un mare in tempesta, ma non mi và di pensare che dopo questo gesto d’affetto..il tuo cuore sia pieno di rancore.

L’ultima volta mi hai scritto tu una lettera che io ho conservato e poi bruciato quando ti ho rivisto….era una lettera piena di minacce e di parole troppo grandi uscite dalla bocca di un Padre, ho letto e riletto tante volte quella lettera..ti pensavo e provavo ad immaginare come sarebbe stato abbracciarti senza odio! 
Ma questa immagine non è mai apparsa nella mia mente, perché era questo che provavo per te Papà, odio…odio per quello che mi hai fatto, odio per le lacrime che mi hai fatto versare, odio per  tutte le persone che mi hai fatto perdere……Ma poi ho capito…

Quel giorno non potrò mai dimenticarlo…ti ho rivisto dopo tanti anni e a stento ti ho riconosciuto, come tu a stento hai riconosciuto me…è successo di tutto quel giorno Papà, ma solo io e te conoscevamo tutta la verità…quella verità che è stata la causa di tante sofferenze e rinunce, quella verità che la gente non doveva sapere, quella verità che ci ha fatto perdere anni di vita, forse tu hai voluto rimuoverla e non te ne ricordi, cosa che io dubito, perché sei una persona intelligente e che non dimentica…ma non voglio angosciarti con questa storia, non ti sto scrivendo per accusarti di qualcosa o condannarti, la colpa è anche mia che all’epoca non ho saputo reagire, che avevo paura di te, che avevo paura del tuo sguardo e delle tue imposizioni, si, avevo paura di tutto papà…perché mi mancava tutto,  e quello che avevo,  per me era sacro e non volevo perderlo, ma come spesso succede nella vita…quando si ha paura di perdere…si perde tutto!

E tu ne sai qualcosa vero? Prima ti vedevo come un autorità…ora ti vedo come una persona che si è imposta nella vita con la forza solo per non dimostrare la sua debolezza, le mani e la voce sono stati sempre gli  unici argomenti per farti parlare e incutere timore…ma dietro a questo si celava un uomo con mille problemi, mia mamma ti ha fatto soffrire…e non poco…so che tu l’amavi alla follia e avevi un immensa paura di perderla…hai fatto di tutto per lei, ma non è bastato, e come in tutte le storie di paura.. l’hai persa sul serio!

Da lì ti sarai imposto che nessuna persona al mondo ti avrebbe fatto più soffrire tanto come aveva fatto lei…

Purtroppo ne hanno pagato le conseguenze coloro che sono venuti dopo di lei, la tua corazza si è irrobustita e non ha lasciato penetrare quel bene che ogni persona sa dimostrare, ti sei chiuso e non hai lasciato trasparire i tuoi sentimenti, soffrivi di nascosto ma quello che contava era come presentarsi davanti alle persone, un uomo duro che non scende a compromessi….

Purtroppo Papà, quei sentimenti li hai riversati solo su di me, non c’era più lei, ma io ero la sua immagine, la sua copia, io ero il modo più facile per fargli pagare quello che ti ha fatto…
Sai Papà, l’ho capito col tempo e con tanta pazienza, è stata dura ammettere che io non c’entravo proprio nulla, non si può capire se non si attraversano queste situazioni, per questo quel giorno quando tu mi hai chiesto scusa io ti ho perdonato…Ho tentennato ricordi? 
Non mi sembrava vero che tutto quell’odio che riservavo e accumulavo da tanti anni si stesse trasformando in perdono….non potevo credere ai miei sentimenti, ma poi mi sono lasciata andare e ho capito che era la cosa più giusta da fare…è stato bellissimo ricordi? Non avevo paura ad abbracciarti, non dovevo nascondermi, non dovevo vergognarmi, ma principalmente, non avevo più paura di te!

Avevo ritrovato mio Padre, quel Padre che non avevo mai avuto, quel Padre che quando pronuncia il tuo nome non lo fa con un secondo fine, quel Padre che mi è tanto mancato!

Ora Papà, sono passati due anni da quell’incontro, e tutto è nuovamente cambiato, ma questa volta è diverso…
Sono stata accusata di ritornare sempre sullo stesso punto, di fare sempre casini ogni qualvolta ci vedavamo, forse nella vostra mente avevate ragione, questo che  sto scrivendo in questa lettera avrei voluto dirtelo di persona, ma non ne ho avuto la possibilità, mi avete parlato dei vostri mille problemi col vicinato e altro, dei problemi di vita dei miei fratelli, delle vostre preoccupazioni per loro, dei pianti quando vedevi i tuoi figli in difficoltà….è giusto tutto questo, ma forse in quei frangenti avete dimenticato una cosa...anch’io esistevo … e non perché mi hai vista con una stupenda famiglia, una casa e una vita tranquilla io non avessi bisogno di qualcuno che mi chiedesse: ma tu come stai? Come hai passato questi anni? Raccontami di te….
Sai Papà, avete pensato che una volta perdonato, tutto finisse e si ricominciasse da zero, è vero anche questo, ma per ricominciare da zero bisogna affrontare con coraggio e amore il passato, parlarne e non sopprimere, i problemi non si risolvono così, o almeno io non ci sono abituata, preferisco affrontarli, discuterne, risolverli e poi andare avanti, perché Papà perdonare non vuol dire dimenticare…ricordatelo…ma si può parlare senza rancore e affrontare ogni discorso!

Ma sai una cosa? Io ho ritrovato un Padre, una Madre, una Sorella, un Fratello, una Famiglia che non conoscevo e ho riversato tutto il mio Amore, forse troppo in fretta come mi ha sottolineato qualcuno, ma sono fatta così, voi non so quanto abbiate pensato di ritrovare una figlia e una sorella, ma questo non importa più, io sono felice di avervi amato e abbracciato con amore, oggi come oggi mi sarei pentita di non averlo fatto!

Sai,  forse non ti rivedrò e non ti riabbraccerò mai più, ma non ti odio, non potrei più provare un sentimento così forte che sconvolge l’esistenza.

Sai Papà? Io ti voglio bene sul serio, te ne ho voluto davvero in questo tempo e continuerò a volertene, forse tu non sai una cosa di me Papà, io sono molto vera e sincera, mi ha insegnato la vita a dire la verità e ad essere anche brutale nelle mie parole, ma questo mi ha dimostrato che è l’unica cosa che porta avanti una persona, non vado assolutamente d’accordo con la falsità e i giri di parole, non mi piace credere nelle favole, perché la realtà è quella che ci circonda…ed io Papà mi sono guardata tante volte intorno, anche quando ero a casa vostra e sai una cosa? 
Dal primo momento ho capito che non era il mio mondo, la mia casa, la mia vita, siamo troppo diversi, io ho vissuto una vita che mi ha insegnato a crescere, a non avere condizionamenti mentali, a vivere e soffrire senza chiedere aiuto a nessuno, non perché non volessi o perché mi sentivo superiore come più volte avete detto e pensato voi, ma semplicemente perché non c’era nessuno a cui poterlo chiedere! 
Ma sono cresciuta ugualmente e ho realizzato ciò che volevo, solo che voi di me avete capito tutto il contrario, volevo solo far parte di voi, ma con la mia vita….ma mi sono resa conto che non è possibile!

Dio ci ha dato una seconda possibilità per ritrovarci ed è stata persa,  ma ci ha dato la possibilità di chiarire molti punti e di sapere che ognuno sta trascorrendo al meglio la propria vita, è stato bello vedere i miei fratelli delle persone adulte, conoscere le loro famiglie, non so se potrò mai riabbracciarli, ma saranno per sempre nel mio cuore perché nonostante non mi sia mai sentita parte del vostro mondo, sono comunque parte della Vostra Famiglia, e questo è bellissimo.

Sai Papà ti auguro con tutto il mio cuore di vivere il più a lungo possibile, per me non ti preoccupare, sto bene e sono circondata d’amore, non mi manca nulla di ciò che io abbia bisogno, magari penserai  che sono sciocca a dirti questo e che magari non ti è mai passato per la testa di preoccuparti per  me, ma io so, che nel profondo del tuo cuore io ci sono, perché un figlio non si dimentica ..Mai!

Abbi cura di te e della mamma, lei ti vuole bene più di qualsiasi altra persona al mondo, lo sai quanto abbia  sofferto per tutto e se non ci tenesse a te sul serio, ora saresti solo al mondo…

Ma un Dio esiste e ti ha dato la possibilità, anche se con fatica e sofferenza, di avere dei figli e dei nipoti che ti amano, continua a dargli tutto il tuo amore e anche di più….se a volte ti trattano male non è perché non ti considerano, ma ora sei indifeso ed è divertente sgridarti, è come una rivincita, sempre nel senso buono…i tuoi figli hanno dimenticato il Papà di una volta e i tuoi nipoti ti hanno conosciuto buono per fortuna!

Ma in fondo non c’è niente di più bello e gratificante del sorriso di un bambino che urla e gira per casa…Di un figlio che inizia a raccontarti dei suoi problemi e di come la vita è dura, ma è proprio questo che ci fa vivere e io ti auguro proprio questo Papà, ti auguro vita, spero che la tua visita di controllo sia andata bene e che ci ritorni il prossimo anno e l’altro ancora e per tanti altri anni, e anche se non ci sarò più fisicamente, sarai sempre nel mio cuore, perché nel bene e nel male mi hai dato la vita e questo è il più grande dono che un genitore possa fare al proprio figlio!

Voglio un mondo di bene a tutti voi, vi voglio bene non per quello che dite o fate, vi voglio bene semplicemente perché siete e rimarrete per sempre la mia Famiglia

TI VOGLIO BENE PAPÀ
TUA FIGLIA   
            
                     

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